Forniamo specifico supporto per l’implementazione di un controllo di gestione che potrà guidare le decisioni aziendali.
Le scritture contabili, oltre ad essere un obbligo informativo, contengono buona parte dei dati quantitativi della vita economica dell’impresa. Tali informazioni, se integrate con opportuni dati extra contabili, possono diventare un vero e proprio driver delle scelte imprenditoriali.
Lo Studio Lozza, Biffi & Partners può fornire specifico supporto per l’implementazione di un controllo di gestione che potrà guidare le decisioni aziendali, tramite la creazione di report gestionali e cruscotti personalizzati sulla base delle specifiche dell’azienda. Tale servizio può essere finalizzato all’implementazione e formazione del personale aziendale, per renderlo autonomo, oppure come servizio periodico.
Il controllo di gestione rappresenta un processo differente per ogni realtà aziendale. Attraverso la riorganizzazione dei dati contabili aziendali, l’utilizzo di dati extra contabili e l’assunzione di ipotesi future ragionate, permette all’imprenditore e a tutte le figure chiamate a prendere decisioni, di formulare una strategia efficace. Questa si basa sul costante monitoraggio di driver aziendali finalizzato ad anticipare le eventuali criticità per evitare di dover correre ai ripari quando è troppo tardi.
Controllo di gestione, i vantaggi rispetto al bilancio d’esercizio
Il bilancio d’esercizio è il riassunto annuale dei fatti economici aziendali e per definizione è “posticipato” di oltre un anno rispetto ai primi accadimenti.
In Italia tale documento è la base per la predisposizione del calcolo delle imposte ed è utilizzato principalmente:
dagli istituti di credito, in sede di concessione di fidi e/o finanziamenti;
dai creditori, al fine di verificare la solvibilità aziendale;
dal fisco, al fine di verificare il corretto punto di partenza da cui deriva il calcolo delle imposte.
I principali limiti del bilancio d’esercizio, che lo rendono poco utilizzabile da un punto di vista gestionale, sono riconducibili:
a degli schemi rigidi imposti dal Codice civile che spesso non riescono a mettere in evidenza dati fondamentali per una corretta informativa gestionale;
alla tardiva predisposizione del documento rispetto alle esigenze gestionali dell’imprenditore.
Pianificazione e controllo di gestione d
La prima delle operazioni da affrontare è la riorganizzazione dei dati in base alle differenti necessità aziendali.
Partendo dai dati generati dalle estrazioni di contabilità generale, si predispone un piano di intervento che comporta:
l’analisi del business della società e l’identificazione delle differenti Business Unit;
l’analisi del piano dei conti della società;
la classificazione dei ricavi di vendita nelle singole Business Unit;
la classificazione dei costi e l’allocazione degli stessi alle singole Business Unit attraverso l’utilizzo di driver specifici;
Report gestionali – budget e forecast
L’organizzazione dei dati e delle scritture contabili obbligatorie in base alle finalità gestionali proprie di ogni azienda e di ogni figura decisionale all’interno della stessa è il primo step.
In seguito un consulente dello Studio predisporrà, valutandone i contenuti più rilevanti, un report gestionale composto principalmente da:
L’utilizzo del report gestionale
Il report gestionale predisposto mensilmente o trimestralmente è utilizzato sia dall’imprenditore che dalle figure decisionali aziendali per:
altre analisi ad hoc attraverso l’implementazione di specifici report.